Francesca Emilia Brandina

È proprio vero che correre fa venire la ritenzione idrica? Sfatiamo un po’ di falsi miti

28 Apr 2025 | Workout tips

Correre fa venire la ritenzione idrica, o si tratta di un falso mito? È giunta l’ora di fare chiarezza sul tema una volta per tutte

Se la corsa dovesse essere una delle tue più grandi passioni, ti sarà sicuramente capitato di condividerne risultati e stati d’animo con le persone di cui ti circondi. Scommetto che anche a te è successo di sentirti rivolgere frasi del tipo ‘Ma davvero vai a correre? Non lo sai che rischi di peggiorare la ritenzione idrica?’.

corsa

È vero che correre fa venire la ritenzione idrica?


Esternazioni di questo genere, ovviamente, ti avranno portata a interrogarti sull’effettiva correlazione tra corsa e ritenzione idrica. Un problema che, ahimè, affligge le donne in misura di gran lunga maggiore rispetto agli uomini, e per una serie di fattori:

-L’azione degli estrogeni, ormoni tipici femminili
-Abiti particolarmente stretti, che influiscono negativamente sul microcircolo
-Fluttuazioni ormonali che si manifestano in periodi come il ciclo mestruale, la gravidanza e la menopausa

Posto che la ritenzione idrica, al netto dell’indiscussa predisposizione femminile, è un problema che riguarda tutti, oggi vorrei fare un po’ di chiarezza sul tema. Cos’è questo fenomeno di cui tanto sentiamo parlare sui social, sul web, e persino durante una normale conversazione con il nostro gruppo di amici? Ma soprattutto, esiste davvero una correlazione tra peggioramento della ritenzione idrica e corsa?

 

Cos’è la ritenzione idrica, e quali sono le cause che la determinano

Quando parliamo di ritenzione idrica, il riferimento è alla tendenza a trattenere liquidi da parte del nostro corpo. Questo ristagno di liquidi si verifica soprattutto in quelle zone in cui ciascuno di noi è portato ad accumulare grasso: addome, glutei e cosce. Il primo segnale che deve porci sull’attenti è l’edema, ossia la comparsa di un anomalo rigonfiamento proprio in quella parte del corpo affetta da ritenzione idrica; un rigonfiamento che, come intuirai da solo, è causato proprio dall’accumulo di liquidi in corrispondenza dei tessuti.

Ritenzione idrica

Cos’è la ritenzione idrica?


Per scoprire se soffri di ritenzione idrica o meno, ovviamente, potresti sottoporti a una serie di test, tra cui un esame specifico delle urine. Tuttavia, esiste un modo molto più rapido e pratico per individuare le zone di accumulo di liquidi. Ti basterà premere con forza il pollice nella porzione di coscia, gluteo o pancia corrispondente, per un massimo di tre secondi: se dovesse rimanere il segno visibile dell’impronta, molto probabilmente, sei in presenza di ritenzione idrica.

Tra le cause che determinano questo inestetismo, oltre a quelle menzionate in precedenza, bisogna annoverare anche:

  • Sovrappeso
  • Scarsa idratazione
  • Consumo di cibi troppo salati
  • Abuso di caffè, farmaci e alcolici
  • Fumo
  • Abitudine a indossare tacchi troppo alti
  • Rimanere a lungo in piedi o seduti senza muoversi

Ma ora veniamo alla questione che rappresenta il nocciolo del nostro articolo. Quale particolare tipologia di attività fisica è indicata per il contrasto alla ritenzione idrica? E soprattutto, è vero che correre aumenta esponenzialmente il rischio di sviluppare questo inestetismo, con cui noi donne siamo costrette a confrontarci molto più degli uomini?

 

È vero che correre fa venire la ritenzione idrica? Facciamo chiarezza sull’argomento

Innanzitutto, la corsa non va assolutamente demonizzata per le sue presunte conseguenze negative in materia di ritenzione idrica. O meglio, andrebbe approcciata nella giusta maniera, e soprattutto tenendo ben a mente un monito: per non peggiorare la nostra condizione fisica, la corsa deve essere moderata; non deve, cioè, comportare troppo sforzo a livello cardiocircolatorio, né essere praticata con un’intensità eccessiva.

I motivi per i quali occorre tenere sotto controllo il ritmo della corsa sono molteplici:

-Se ritmo e velocità sono elevati, ciò può determinare un’infiammazione dei muscoli delle gambe, che a sua volta andrà a generare un ristagno di liquidi visibile anche a occhio nudo (più i muscoli lavorano e più si infiammano, come è logico che sia)
-L’intensità elevata della corsa può comportare microtraumi nei tessuti
-L’impatto ripetuto sul terreno potrebbe peggiorare il microcircolo, rendendo la ritenzione idrica ancor più evidente
-L’eccessiva sudorazione causata da corsa ad alta intensità conduce a un aumento della vasopressina (ormone antidiuretico), accentuando la ritenzione di liquidi

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Tutte queste informazioni che ti ho appena elencato potrebbero indurti a credere che la corsa sia il male assoluto, quando c’è di mezzo la ritenzione idrica. Invece, contrariamente a quel che si pensa, questa attività fisica presenta anche dei vantaggi in rapporto alla ritenzione:

-Favorisce la sudorazione, stimolando l’eliminazione dei liquidi in eccesso e contrastando il fenomeno del ristagno
-Contribuisce a rassodare i muscoli, e dunque a combattere questo fastidioso inestetismo
-Stimola la circolazione sanguigna, e di conseguenza il drenaggio linfatico

A fronte di ciò, qual è la correlazione tra ritenzione idrica e corsa? Si tratta di un’attività fisica che favorisce il drenaggio dei liquidi – e che, in quanto tale, contribuisce a contrastare questo inestetismo -, oppure di uno sport assolutamente da evitare, in quanto responsabile di accentuare il ristagno dei liquidi e il gonfiore muscolare? Come in tutte le cose, la verità ‘sta nel mezzo’.

 

Ritenzione idrica, quali sono gli sport più efficaci per combatterla e mitigarne gli effetti

Posto che la corsa, pur presentando degli innegabili benefici, non rientri tra le tipologie di workout migliori per combattere la ritenzione idrica, vediamo insieme quali sono gli sport che più ci aiutano nel contrasto di questo inestetismo:

Camminata veloce, che stimola circolazione e drenaggio linfatico
Nuoto; l’acqua, esercitando una leggera e costante pressione sui tessuti, contribuisce a drenare i liquidi che si accumulano in eccesso nel corpo
Yoga, fondamentale per correggere posture errate e favorire, di conseguenza, la circolazione linfatica
Ciclismo; aiuta a sviluppare la muscolatura delle gambe e a favorire la circolazione

pallavolo e yoga

Sport che peggiorano o migliorano la ritenzione idrica


Gli sport che sarebbero da praticare con moderazione, invece, sono tutti quegli sport che prevedono salti o impatto costante col terreno, tra cui:

-Pallavolo
-Basket
-Step
Corsa ad alta intensità
-Spinning

Quali le conclusioni da trarre, a fronte di questo approfondimento sulla corsa? Che quest’ultima, se da un lato favorisce fenomeni come il potenziamento dei muscoli delle gambe e la sudorazione, fondamentale per l’espulsione dei liquidi in eccesso, dall’altro può peggiorare il microcircolo e il ristagno dei liquidi. Come regolarsi, dunque? Il segreto è approcciarsi alla corsa con moderazione: nessun tipo di problema per quanto concerne il jogging, mentre il running andrebbe praticato con minor frequenza, a seconda della gravità della ritenzione idrica.

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